Orografia
Come già sottolineato, Il Viminale, il Quirinale e l’Esquilino sono i contrafforti dell’altopiano compreso fra i fiumi Tevere e Aniene; però a differenza del Quirinale e dell’Esquilino, ed in consequenza dello stretto abbraccio in cui lo stringono su entrambi i lati, il Viminale si affaccia unicamente sulla zona del foro romano, senza riuscire a giungere direttamente sulla pianura del Tevere.
I suoi confini sono rappresentati: dalla valle di Quirino che lo separa dal Quirinale, oggi Via Nazionale fin quasi a Via Firenze, la valle Suburana nel suo pendio occidentale e il Vicus Patricius nel pendio meridionale, oggi l’asse via Leonina – via Urbana, che lo separa dall’Esquilino e dal semi colle del Cispio.

Pianta della Roma quadrata. In alto, al centro, il colle del Viminale.
L’estremità del Viminale, ove si congiungevano le valli sopracitate, era caratterizzata da una punta a sperone che probabilmente suggerì l’appellativo popolare di Carinae al tratto iniziale della valle Suburana e di “fauces” dato invece da Marziale all'ingresso, nel Clivus Suburanus, del più popolare e malfamato quartiere di Roma.


