Viminale

Manfredo Manfredi

Nato il 16 Aprile del 1859 a Piacenza, si iscrisse alla Scuola di Belle Arti nel 1880.

Diplomato in architettura partecipò a numerosi concorsi arrivando secondo, dietro al Sacconi, in quello per la progettazione del monumento a Vittorio Emanuele II sul Campidoglio, l’Altare della Patria.

La fontana antistante il Ministero dell'Interno

La fontana antistante il Ministero dell'Interno.

Gli fu però affidata la realizzazione della tomba all’interno del Pantheon e l’ossario ai Caduti nella Battaglia del Volturno del 1860.

Suoi furono i padiglioni italiani all’interno delle esposizioni di Parigi del 1889, di Chicago del 1893, di Anversa del 1894, di Parigi del 1900 e dell'Esposizione Internazionale di Caccia a Vienna del 1910.

Realizzò a Roma, sul Gianicolo, il Faro degli Italiani in Argentina e in Brasile, a San Paolo, il Monumento all'Indipendenza.

A Venezia diresse i restauri di San Marco fra il 1902 ed il 1914 e fu uno degli architetti del nuovo campanile.

Nel 1905, insieme a Pio Piacentini ed a Gaetano Koch, fu nominato a Roma Direttore dei lavori per il completamento della fabbrica del Vittoriano, opera a cui si dedicò fino alla morte.

Nella capitale diresse dal 1908 al 1920 la Scuola Superiore di Architettura e dal 1909 al 1919 fu deputato eletto nelle liste del Partito Liberale.

Morì a Piacenza il 13 ottobre del 1927.